Architettura primitiva

1

Ad un primo sguardo la casa progettata dall’architetto cileno Smiljan Radic a qualche chilometro da Santiago, in Cile, ricorda un grosso pesce adagiato sulle scure colline che caratterizzano la regione. Le spigolose geometrie delle facciate rimandano alla silhouette di qualche preistorico abitante delle profondità marine. Il rivestimento esterno composto da tante lastre in rame diventano squame arrugginite dalla salsedine. Il lucernario, unico elemento a sviluppo verticale dell’abitazione insieme alla piccola canna fumaria, sembra essere una squadrata pinna dorsale.

L’aspetto rude e al tempo stesso raffinato degli esterni dialoga con il contesto circostante affascinante ma anche estremo. Un legame tra interno ed esterno reso stretto dai materiali e dai colori utilizzati che sembrano provenire da una stessa tavolozza e dalle ampie finestre che riquadrano il paesaggio e permettono alla luce di inondare gli ambienti.

All’interno la casa si sviluppa attorno ad uno spazio rettangolare aperto, diviso dal resto dei locali da una serie di vetrate apribili che nei mesi estivi permettono l’allargarsi della zona giorno.

Il legno rossastro dei pavimenti richiama il colore del rivestimento esterno in rame, creando un piano sul quale fluttuano muri bianchi e soffitti dalle geometrie complesse.

Come in molti suoi progetti Smiljan Radic riesce a trovare un equilibrio tra un’architettura dalle forme e dai materiali appartenenti al linguaggio contemporaneo e simboli e atmosfere primitive e primordiali.

2

3

4

5

 

6

7

8

Foto di Cristobal Palma

***

Visita il nostro sito www.cetos.it

cetos-firma-v4

Be first to comment