Un “lusso monastico” nel polmone verde di Koh Samui

Per sfuggire alla vita caotica della città e concedersi una pausa dal proprio lavoro, che lo vede spesso impegnato in viaggi tra Taiwan e altri paesi asiatici, l’architetto e fotografo Marc Gerritsen si è regalato una fantastica casa immersa nella riserva naturale di Koh Samui. Progettata da egli stesso, questa ampia abitazione incorniciata nel verde si spalanca di fronte all’oceano, isolata dal resto della civiltà. “La vita a Taipei è molto frenetica , e avevo bisogno di un posto per fuggire. Volevo una zona tranquilla e una vista fantastica”, ha detto Gerritsen  “questa casa è un ritorno ai valori fondamentali della vita : aria pulita, ampi spazi, tranquilla solitudine”. E così è “Naked House” (casa nascosta) il nome che viene dato a questa residenza di ben cinque piani, che non presenta che poche pareti in muratura, poiché ogni ambiente comunica con l’esterno attraverso ampie vetrate ed aperture, camere da letto e bagni compresi! Eppure qui ogni elemento è stato scelto per la sua semplicità: “Non ci sono abbellimenti. L’attenzione si concentra sullo spazio, piuttosto che sui materiali” ha spiegato l’architetto. La base dell’edificio è in cemento, mentre un telaio di acciaio zincato sostiene i piani superiori. Uno spazio living open-space occupa il primo piano, fronteggiato da finestre incorniciate nel legno, che si aprono su un’ampia terrazza con piscina. Questo nucleo principale contiene la cucina, il soggiorno e la sala da pranzo. Una scala esterna, in cemento, conduce ad una camera da letto matrimoniale, che costituisce una struttura indipendente. Accanto al letto, un bagno open-air con doccia e vasca da bagno offre un’incredibile vista panoramica. Una seconda scala, correndo attorno al perimetro dell’edificio, conduce ai tre piani sottostanti. Qui si trovano una stanza con un divano a dondolo che pende dal soffitto ed un bagno turco, al primo livello, due camere da letto matrimoniali simmetriche, dotate di bagno, al secondo livello, ed infine, al livello inferiore, un piccolo studio ed una camera di servizio. Se si può parlare di “lusso monastico”, “Naked House” ne è sen’altro un buon esempio.

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