“Un rifugio” nel giardino della Fondazione

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A Cabana (in italiana “il rifugio”) è un progetto dello studio di architettura Terrapalha, si trova nel giardino della Fondazione Gulbenkian di Lisbona ed è stato commissionato dal “Next Future Program” come parte del “Public Art in the Park”. Il “Next Future Program”, a cura di António Pinto Ribeiro, è dedicato in particolare, ma non esclusivamente, alla ricerca e alla creatività in Europa, Africa, America Latina e Caraibi.

Il team di Terrapalha ha viaggiato per raccogliere materiali biodegradabili nelle campagne portoghesi, i quali hanno portato una ricchezza di texture e di stratificazioni, tutti nel loro stato originale. Per realizzare la struttura leggera sono stati tagliati dei tronchi di eucalipto da un bosco rigoglioso che necessitava di potatura, mentre una vasta gamma del color terra è stata prelevata da diversi terreni argillosi.

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L’accento è stato posto sull’espressione dell’artigianalità. La struttura di 120 metri quadrati è stata assemblata in loco da sei persone nel corso di tre settimana. È collegata solo da nodi, di cui circa seicento realizzati in corda sisal imbevuta di argilla liquida. I pannelli di rivestimento della struttura sono stati realizzati in tessuto e sono arrivati già pronti per essere montati. Sono realizzati in tessuto di juta verniciata a mano con una miscela di argilla, utilizzando olio di lino per migliorarne l’impermeabilità e una finitura di pittura minerale ai silicati. Tutti i pannelli sono stati cuciti alla struttura a mano utilizzando il sisal.

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A Cabana è un omaggio alla sacralità del femminile, alla bellezza delle forme e, utilizzando materiali compatibili, l’obiettivo era quello di creare un rifugio. L’ispirazione per il progetto si è basata sull’utilizzo di tecniche ancestrali e olistiche oltre che di materiali naturali cosa che sorprendono i visitatori, al di là delle dimensioni imponenti. Si tratta di un’espressione del vasto potenziale che si potrebbe avere grazie a un maggiore collegamento tra architettura, arte e natura se solo si assumesse una dimensione sociale facendo conoscere al pubblico tecniche e materiali non consuetiA Cabana di Terrapalha rimane fresca durante l’estate, a causa della massa in argilla, e mantiene un equilibrio tra umidità e ventilazione. Fornisce uno spazio per attività culturali estive, offrendo riparo dal sole e un rifugio fresco, invitante e creativo per i visitatori dei giardini della Gulbenkian Foundation.

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