Archiprix: se scritta bene, la laurea è da Riuso

Archiprix 2013Il tema scelto dall’Archiprix Italia 2013 è la Rigenerazione Urbana Sostenibile, noto nel settore dell’architettura con l’acronimo di Riuso. Il concorso a cadenza biennale premia le migliori tesi di laurea nel campo dell’architettura, dell’urbanistica e del restauro architettonico. Il tema scelto per l’edizione italiana di Archiprix International, giunta al suo terzo appuntamento, è un tema che, per gli architetti italiani, rappresenta una priorità da perseguire per valorizzare i territori, l’ambiente, l’habitat e, al tempo stesso, favorire, in questo momento di crisi, lo sviluppo del Paese. Un tema con il quale si vuole individuare ogni intervento che apporti un miglioramento all’ambiente urbano dal punto di vista sociale, ambientale, fisico. La Rigenerazione Urbana Sostenibile infatti viene intesa come trasformazione, recupero, nuovo inquadramento urbano, dismissioni oppure inevitabili delocalizzazioni. È necessario quindi elaborare nuove visioni, strategie e strumenti; bisogna farlo velocemente perché l’accelerazione del tempo, della contemporaneità, fa sì che i fenomeni e i problemi si sviluppino molto rapidamente.

Patrocinato dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, l’edizione italiana di Archiprix rappresenta proprio uno degli strumenti del Consiglio Nazionale degli Architetti per promuovere il concorso quale efficace strumento per innalzare la qualità delle opere pubbliche e private e per far emergere il talento dei giovani professionisti.

Possono partecipare al premio tutti i neolaureati che hanno discusso la tesi di laurea presso le facoltà di architettura e ingegneria edile negli anni accademici tra il 2009 e il 2012. La premiazione è prevista per novembre 2013.

Archiprix

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