Soddisfare le nuove esigenze rispettando la memoria storica

L’obiettivo centrale del progetto di Casa Do Pinheiro è quello di dimostrare come un edificio tradizionale possa essere recuperato proponendo diverse condizioni abitative, pur rispettando l’architettura originale sia all’esterno che all’interno. Questo esempio acquisisce particolare valore dal momento in cui nella città di Porto sono centinaia le case di questo tipo che versano in condizioni di rovina.

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L’edificio è frutto di un progetto urbano risalente al XVIII secolo. In questo momento storico nella città di Porto tutto veniva discusso e deciso all’interno del dipartimento di urbanistica del consiglio comunale della città che si rifaceva ad una concezione razionalista. Alle abitazioni vennero destinati un sistema di lotti affiancati di circa 6-8 m di larghezza e 18-20 m di lunghezza che diedero luogo ad una sequenza densa di case a schiera. Un modello che caratterizzò la costruzione degli alloggi per tutto il diciottesimo e diciannovesimo secolo. A caratterizzare gli esterni sono la dimensione pressoché standardizzata di ornamenti ed elementi costruttivi, e dimensioni e tipologia di porte e finestre.
Tutti questi elementi tipici si trovavano all’interno della casa, come ad esempio la circolazione verticale, caratterizzata da una scala al centrale illuminata da un lucernario a forma di cupola.

 

Originariamente questa casa è stata progettata per una grande famiglia, con le stanze che si aprono ad ogni piano e la cucina all’ultimo. Al piano terra vi era lo spazio per una piccola attività commerciale o negozio.

 

Il programma del nuovo progetto era di creare 4-5 appartamenti indipendenti, tre duplex, un monolocale e un ufficio al piano terra. La scala principale viene ripristinata come in origine in segno di rispetto della struttura dell’edificio come anche le vecchie strutture in legno.
Un tema importante è l’introduzione di cucina, scale interne e servizi igienici all’interno di ogni appartamento cercando di mantenere o interpretare le proporzioni delle stanze originali. Questi elementi, sono stati inseriti nelle stanze centrali all’edificio, che venivano illuminate e ventilate dalla tromba delle scale, e sono state ridisegnate come armadi che si possono aprire e chiudere mostrando o nascondendo il proprio interno.

 

Per quanto riguarda i dettagli costruttivi, alcune parti mancanti sono state ricostruite su modello delle originali, ma un nuovo linguaggio è stato introdotto, come ad esempio per le scale d’acciaio interne.

 

Il progetto di casa do Pinheiro, è un progetto che si pone obiettivi concreti e molto attuali, in particolare per i temi de recupero dei palazzi nei centri storici, e li raggiunge riuscendo a far convivere il rispetto per la struttura storica dell’edificio e la razionalizzazione dello stesso per le nuove esigenze abitative.

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