Certificazione energetica. Alcune novità sulle linee guida

Lo scorso dicembre sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale alcune modifiche alle linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici contenute nel decreto ministeriale del 26 giugno 2009.
Tali modifiche sono state apportate in seguito alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea e alla successiva richiesta di condanna per attuazione incompleta della direttiva europea sull’efficienza energetica.

Queste le principali novità:

- Non sarà più possibile autocertificare gli edifici di classe G;

- Sono esenti dall’obbligo di certificazione tutti gli edifici come ruderi o in stato di scheletro strutturale, purché nell’atto di vendita venga esplicitamente dichiarato la condizione in cui versa l’immobile. Dalla classificazione vengono esclusi anche quegli edifici che non sono tenuti a garantire un comfort abitativo, quali box, cantine, autorimesse, depositi, parcheggi multipiano, spogliatoi di impianti sportivi ecc…;

- Gli amministratori degli stabili dovranno fornire ai condomini tutta la documentazione necessaria per redigere la certificazione energetica.

A partire da questo mese, chi vende dovrà pertanto esibire all’acquirente e al notaio l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE), oltre all’Indice di Prestazione Energetica (IPE), calcolato, redatto e sottoscritto da un tecnico abilitato.
In mancanza dell’ACE, non sarà possibile concludere la compravendita.

È bene specificare che questi interventi normativi riguardano soltanto le regioni che non hanno già provveduto a un’appropriata legiferazione in materia.

Maggiori dettagli sono disponibili sul sito dell’Ance.

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