Addio Oscar Niemeyer


Il grande architetto brasiliano Oscar Niemeyer si è spento ieri all’età di 104 anni, in un ospedale di Rio de Janeiro dove era ricoverato da più di un mese sotto sedativi.

Nato a Rio nel 1907, nel 1928 sposa Annita Baldo, figlia di emigrati padovani.
Personaggio chiave dell’architettura moderna, ha progettato alcuni tra i più noti edifici modernisti del Ventesimo secolo.

Ma la sua fama è dovuta soprattutto alla progettazione di Brasilia, la nuova capitale del Brasile, inaugurata nel 1960.

Vincitore Nel 1988 del premio Pritzker Prize per l’architettura e nel 1998 del Royal Gold Metal, è autore della Cattedrale di Brasilia, del Museo di Arte Contemporanea di Niteroi e degli headquarters delle Nazioni Unite a New York.

In Italia ha disegnato il progetto dell’Auditorium di Ravello e della sede di Mondadori a Segrate.

Ha collaborato per diversi anni con Le Corbusier ed è stato tra i primi a esplorare le potenzialità costruttive e espressive del cemento armato. Le sue intuizioni hanno influenzato notevolmente l’architettura del tardo XX secolo e gli inizi del XXI.

Il sindaco di Rio de Janeiro, la città natale di Niemeyer, ha indetto tre giorni di lutto cittadino.

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